
I NUMERI DELLA SCIENZA SULLE DUE MONTAGNE PIU’ ALTE DEL MONDO
Un’intensa attività di ricerca scientifica sarà realizzata dal più grande team di ricercatori mai visto in azione sulle due montagne più alte della terra.
49 i ricercatori che, in collaborazione con i 33 alpinisti, lavoreranno su 9 progetti di ricerca afferenti a 5 discipline diverse per quattro mesi consecutivi.
Sono 19 i dipartimenti universitari e gli istituti di ricerca coinvolti coordinati dall’Istituto Nazionale di Ricerca sulla Montagna (Inrm) l’ente voluto dal Parlamento italiano che in Italia si occupa della ricerca scientifica in montagna.
Saranno 36 i ricercatori all’Everest, di cui 34 al versante Nord e 2 al versante Sud, 20 andranno invece al K2 di cui 17 al versante Sud e 3 al versante Nord.
L’attività scientifica e quella alpinistica saranno così legate tra di loro che alpinisti e ricercatori non solo lavoreranno insieme ma, a volte, si scambieranno di ruolo. Saranno infatti gli alpinisti a portare in vetta il georadar che misurerà con esattezza la quota dell’Everest e del K2 e saranno sempre gli alpinisti a dover raccogliere, a quote diverse delle due montagne, campioni di neve, che verranno poi esaminati per gli studi ambientali e di radioattività. Allo stesso tempo i ricercatori dovranno essere alpinisti per muoversi con disinvoltura nelle difficili condizioni glaciali e d’alta quota in cui si svolgeranno le ricerche.
All’Everest – versante Nord saranno realizzati gran parte dei progetti:
per i progetti di fisiologia e medicina, 17 ricercatori lavoreranno nei villaggi tibetani del versante nord dell’Everest, tra i 4 e i 5 mila metri di quota, per gli studi sulla popolazione tibetana, mentre 5 ricercatori lavoreranno al campo base svolgendo ricerche sugli alpinisti.
Per le misure geodetiche i 7 ricercatori lavoreranno al campo base.
Per la glaciologia i 4 ricercatori lavoreranno non solo al campo base ma saliranno anche ai campi alti.
Per il progetto di scienze ambientali sarà coinvolto un ricercatore che coordinerà i prelievi effettuati dagli alpinisti in alta quota.
Al K2 – versante Sud i 6 ricercatori coinvolti negli esperimenti di geodesia lavoreranno al campo base mentre i 6 glaciologi effettueranno la loro campagna di misure e rilievi sull’intero ghiacciaio del Baltoro. Al campo base rimarranno invece i 4 ricercatori coinvolti nelle ricerche di ecocompatibilità e 1 ricercatore impegnato sui progetti di scienze ambientali.
Sul versante Nord del K2 invece, 2 saranno i ricercatori che lavoreranno per le misure geodetiche, e 1 ricercatore che, per le scienze ambientali, coordinerà i prelievi di neve e le misure effettuate dagli alpinisti. |